Apr 28 2008

”Le Bombarde” Cannonau di Sardegna 2004

Tag:admin @ 23:54

Oggi Voglio parlarvi del Cannonau “Le Bombarde” della Cantina Sociale di Santa Maria la Palma che per le sferzate di Libeccio sorprende con i profumi regalatigli dal mare. La Cantina trae le sue origini nel periodo immediatamente successivo alla Seconda guerra mondiale, quando, in base a un provvedimento emanato a livello nazionale, si procedette all’esproprio di una vasta superficie di terra utilizzata esclusivamente per la pastorizia, dandola in concessione a braccianti agricoli. All’inizio degli anni ‘50 si procedette alla trasformazione del comprensorio bonificando vaste aree ed attuando un’adeguata e razionale sperimentazione volta ad individuare le colture più adatte alle caratteristiche pedoclimatiche della zona. I risultati della sperimentazione misero subito in evidenza la forte predisposizione dei terreni per una viticoltura di alta qualità, in particolar modo riferita a vitigni quali Cannonau e Vermentino. Questo fatto determinò la nascita di una superficie “pilota” di oltre 300 ettari, suddivisi in 65 piccole aziende, ubicate in località Maristella, nel suggestivo e splendido scenario compreso tra il Golfo di Alghero e la Baia di Porto Conte (l’antica Baia ninpharium). Oggi gli ettari sono diventati oltre 700 con circa 350 soci conferitori.

Il “nostro” Cannonau versato nel bicchiere si presenta di bel colore rubino intenso, ma trasparente, con riflessi granato, e con aromi di buona finezza che rimandano alla ciliegia macerata in alcol, con accenni floreali a rinfrescare il bouquet. In bocca convince per il frutto maturo, la buona struttura, i tannini ben affinati, presenti ma non aggressivi, l’equilibrio e il finale franco e di buona lunghezza. Da provare con un piatto di pasta con il ragù d’agnello, con una coda alla vaccinara, ma anche con un pecorino stagionato.


Apr 25 2008

Duca di Salaparuta : Duca Enrico 2003

Tag:Tag admin @ 15:55

La Duca di Salaparuta è una delle realtà più note del panorama vitivinicolo siciliano. Nonostante l’imponente numero di bottiglie prodotte ogni anno, circa 10 milioni, il livello qualitativo medio dei vini è decisamente buono. Il Duca Enrico, un Nero d’Avola vinificato in purezza, rappresenta in assoluto il prodotto di punta di questa famosa cantina. Il Duca Enrico vendemmia 2003 si presenta con un bel colore rosso rubino intenso. Profumi ampi ed invitanti che ricordano i piccoli frutti rossi maturi, la nocciola, ed il pepe nero. Complesso, persistente. In bocca è possente, rotondo, di buona struttura e personalità con sensazione di legno ben fusa nell’insieme. Piena rispondenza naso-bocca. Elevata persistenza

Abbinamenti: Piatti elaborati e a base di carni rosse, selvaggina. Timballo di maccheroni della cucina palermitana (con carne di maiale e vitello, caciocavallo grattugiato, pomodoro, pepe, vino rosso, piselli), capretto con le mandorle, costate di maiale ripiene.


Oct 04 2007

Microsoft crea un vino per i suoi dipendenti

Tag:admin @ 23:35

La Microsoft ha creato un’etichetta di vini destinati ai dipendenti da diffondere all’interno del colosso di Redmond. L’etichetta, chiamata Monster Blue è stata realizzata da un produttore sudafricano per conto di Microsoft e sarà regalata soltanto ai dipendenti Microsoft e ai loro collaboratori e non sarà mai messa in vendita all’esterno del gruppo.
Già il titolo dell’etichetta «Monster Blue» vuol essere un tentativo di ironizzare sulla visione che gran parte del mondo esterno ha di Microsoft, vista come una sorta di azienda mostro. Ma il motto che è richiamato sull’etichetta «Cambia il mondo o vai a casa» sintetizza invece lo spirito di corpo proprio del colosso dell’informatica americano.

Del resto una bottiglia di vino è un oggetto sociale che inspira il fluire della conversazione tra chi lo consuma e quindi il possibile scambio di idee, pareri, suggerimenti, che possono servire a migliorare il prodotto. Un obiettivo ben diverso da quello tradizionale di banche e aziende che spesso hanno dato vita a proprie etichette di vino per creare costosi regali da dare ai loro migliori clienti e riaffermare in questo modo il loro prestigio.
Del resto Blue Monster è una vera e propria corrente di pensiero all’interno di Microsoft, appoggiata dal quartier generale dell’azienda di Bill Gates, che mira a ricordare e a incrementare il sense of humour all’interno del gruppo e rafforzare quindi quell’autoironia che può servire a vedere con maggior distacco i problemi e quindi a risolverli.


Oct 03 2007

Ratatouille : un topolino in cucina

Tag:admin @ 10:24

Un topo di nome Remy sogna di diventare un grande chef, in una professione in cui i roditori sono odiati. Arrivato a Parigi, si trova proprio sotto uno dei più celebri ristoranti della città, dove lavora il grande chef Auguste Gusteau. Remy si allea con Linguini, lo sguattero che scopre il suo talento da chef e insieme mettono in subbuglio il mondo culinario di Parigi. Remy è diviso tra realizzare i suoi sogni e tornare alla sua esistenza di topo. In quest’avventura comprenderà il senso della vera amicizia, della famiglia e del non avere altra scelta che quella di essere se stesso.

L’attesa per un film Pixar è sempre spasmodica, visto che la qualità dello studio di animazione guidato da John Lasseter ha raggiunto livelli irraggiungibili. Diretto da Brad Bird, già regista de Gli Incredibili, Ratatouille racconta la storia di un topo buongustaio, Remy, e dell’amicizia con un giovane chef che si affida a lui per creare la zuppa definiva (cosa che farà alquanto arrabbiare il capo chef…). Graficamente eccelso, la riproduzione di Parigi lascia a bocca aperta, il film conferma l’umorismo “colto” e vagamente citazionista presente in tutti i film della Pixar. Se si eccettua la presenza del grande Peter O’Toole, la versione americana non vedrà nomi particolarmente famosi tra i doppiatori (nomi di medio calibro sono quelli di Ian Holm, Janeane Garofalo e Brian Dennehy), mentre c’è vivo interesse per ascoltare la nuova partitura di Michael Giacchino che oramai sta ai film Pixar come John Williams a quelli di Steven Spielberg. In America il film uscirà il 29 giugno. Da noi purtroppo, il film sarà visibile solo dal 19 ottobre.


Aug 30 2007

Sondaggio, il problema principale è quello delle spedizioni

Tag:Tag , admin @ 15:12

Su GoodGrape - A Wine Manifesto è apparso un mini sondaggio con una sola domanda: Quale è il tema più importante per l’industria del vino? Ebbene, la maggioranza dei rispondenti ha indicato il tema delle spedizioni del vino. Ovvio che i rispondenti sono stati principalmente wine lover che navigano su internet e che quindi hanno molte più probabilità di comprare bottiglie di vino su internet entrando in relazione con tale problema. Quello che colpisce è come il tema del terroir abbia ricevuto solo il 4% delle risposte: che conti poco in questo tipo di consumatori?


Aug 26 2007

Il Capatosta 2004 di Poggio Argentiera è il miglior vino dell’anno

Tag:admin @ 19:44

Il Morellino di Scansano di Poggio Argentiera fa incetta di premi. Il Capatosta e il Bellamarsilia, i due Morellini prodotti dall’azienda di Gianpaolo Paglia, sono stati infatti recentemente premiati nell’ambito dell’edizione 2007 del Meeting organizzato dallo staff del sito Internet TigullioVino.it, composto da Filippo Ronco e Virgilio Pronzati. La dinamica realtà produttiva di Gianpaolo Paglia sale alla ribalta del panorama vitivinicolo nazionale ed internazionale con un riconoscimento importante che individua nel vino di punta, il Morellino di Scansano Doc Capatosta 2004, il vino dell’anno, ovvero il vino che più ha colpito la Commissione per qualità di TigullioVino, per equilibrio ed eleganza raggiungendo un punteggio non inferiore a 18/20. L’importante riconoscimento si aggiunge a quello che in corrispondenza del Vinitaly ha visto l’autorevole rivista vinicola britannica Decanter individuare nel Capatosta uno tra i primi 5 vini della costa toscana al termine di un’ampia selezione di 186 vini tra i più blasonati (inclusi i blasonati Sassicaia ed Ornellaia), che ha visto insignire delle 4 stelle e del Best Value e Wine of the Month, l’etichetta di Poggio Argentiera. Il verdetto di TigullioVino.it è stato espresso dalla Commissione di valutazione che si è riunita lo scorso giugno nella terza edizione del Meeting che si è svolto a Rapallo, in provincia di Genova, con l’assaggio di oltre 350 vini italiani. Il Capatosta è un Morellino di Scansano Doc ed è il vino di punta dell’azienda che sorge in località La Banditella, a pochi chilometri da Alberese e dal cuore del Parco dell’Uccellina. Poggio Argentiera è nata nel 1997 e vanta una produzione di circa 200mila bottiglie all’anno. L’azienda si sviluppa su due tenute, il Podere Adua e il Podere Keeling, per un totale di 68 ettari di cui circa 24 vitati. Al Meeting di TigullioVino.it Poggio Argentiera è stata protagonista anche con il Morellino di Scansano Doc Bellamarsilia 2006, che ha ricevuto la menzione per la qualità/prezzo & eccellenza tra i nuovi vini degustati nell’ultimo anno con punteggio non inferiore ai 16/20, distinguendosi per qualità e prezzo, considerata la tipologia e la denominazione.


Aug 24 2007

ENO-Sondaggi : 7 giovani su 10 apprezzano il vino

Tag:admin @ 10:46

Rimini, 24 ago. (Adnkronos) - Il vino piace sempre di piu’ anche ai giovani. A confermarlo sono i protagonisti del 27esimo Meeting di Rimini, intervistati sul loro rapporto con il vino e sul bere consapevole. Dei 230 interpellati (dai 20 ai 30 anni), il 67% dice di berlo piu’ o meno regolarmente, per il 21% e’ associato ad occasioni e ricorrenze speciali, solo il 9% lo beve molto di rado (dal panel di intervistati sono stati esclusi coloro che si dichiarano astemi). Se il 53% dice di non essere ancora un esperto in fatto di vini, il 28% ritiene di essere un buon conoscitore e durante l’anno partecipa a degustazioni o eventi legati al vino, come il Vinitaly.

Ma i giovani quanto conoscono del vino? Anche tra i 20-25enni sta aumentando la passione per la qualita’ e sempre di piu’ sono i giovani che cercano di conoscere meglio il vino. Il 19% dice di essere un vero e proprio esperto, partecipando a corsi e degustazioni, oltre ad eventi legati al vino, come ad esempio il Vinitaly, a cui si aggiunge il 28% che dice di avere una conoscenza piuttosto buona del vino.

Fonte ROMAGNAOGGI.IT