A poco più di due anni di distanza dalla prima e fortunata edizione, è da qualche mese nelle librerie la seconda stampa de L’Enciclopedia del Vino, manuale piccolo nel formato, ma grande nella sostanza e nel contenuto. Nelle sue ben 870 pagine, il volume passa in rasegna tutto il mondo dell’enologia, cominciando dalla voce “abbinamento tra cibo e vino” per finire con “zucchero e cannella”, seguendo un rigoroso quanto pratico ordine alfabetico. nelle appendici il libro si occupa invece della storia della viticultura, dalle origini ai giorni nostri, dei profili vitivinicoli dei maggiori paesi (compresi qeulli di recente si sono affacciatoi all’universo enologocico), e dei dati di produzione e commercio del vino in Europa.
Boroli Editore. Prezzo di copertina 34,90 Euro.
Manlio Collavini ritiene da tre decenni almeno che quella del vino d’eccellenza sia una vera e propria sfida, che deve tener conto di aspetti fondamentali come l’origine. il territorio, la tipicità e la riconoscinibilità dei vitigni utilizzati.
La scelta di produrre uno spumante partendo da un vitignocome la Ribolla Gialla da sempre utilizzato per vini tranquilli e disavvezzi ad essere fermantati e maturati in autoclave è stata una vera e propria sfida passo. A conferma di questo ecco uno’ eccellente spumnate che rivela fin dal suo primo impatto un’estrema eleganza ed un’eccezionale sapidità minerale che riesce a stupire per stoffa ed armonia creando uno stile inconfondibile e non riscontrabile in altri charmat dello stesso calibro.
Di colore tenue paglierino e riflessi verdognoli, ravvivvati dal ricco e persistentge perlage, questo spumante è un vino coraggioso, oltre che buono, perchè sa di poter contare su caratteristiche organolettiche che offrono all’olfatto, sentori di mela verde e di pesca e, in bocca, rilasciano un gusto asciutto dalle note agrumate e leggermente espeziate. In grado di competere inteliggentemente con bollicine ritenute di più alto lignaggio, è una Ribolla che fa una vendemmmia leggermente anticipata, una pressatura soffice a 0,7 atmosfere, decantazione statica del mosto fiore e una fermatazione in barrique ed acciaio inox. Con una resa oper ettaro fra i 70 e i 90 quintali per ettaro è un perfetto Dosage Zeo eccezionale come aperitivo, accompagna piatti a base di molluschi e pesce. Eccelle anche come vino per tutti i momenti, anche da tutto pasto se si escludono carni rosse e selvaggina.
Potete acquistare questa versione spumante di Ribolla Gialla presso l’enoteca online Everywine. In alto i calici…
Per molti il nome Giacomo Bologna è sinonimo di Barbera d’Asti. Bologna è stato tra i primi, se non il primo, produttore a ritenere che il Barbera fosse in grado di produrre vini di grande classe lavorando uve di bassa resa in barrique per l’invecchiamento. Con il suo Bricco dell’uccellone, Bologna ha re-inventato l’immagine del Barbera che è passato da una varietà vista come vino semplice e rustico con una forte acidità, ad una in grado di produrre vino di notevole concentrazione ed eleganza. Nonostante sia venuto a mancare in giovane età nel 1990, Giacomo Bologna ha lasciato un’impronta indelebile nel mondo dell’enologia Piemontese.
Oggi possiamo rivevere la sua storia grazie ad un film documentario ( Matteo Codrino e Giulia Graglia ) che ripercoirre tutte le tappe salienti del grande vignaiolo piemontese.
Solo 9.000 bottiglie per Extrême la summa dell’arte Berlucchi. E’ uno spumante a dosaggio basso, 3g/l, prodotto prevalentemente con uve della vendemmia 2004 , che per Arturo Ziliani sonon tra le migliori dell’ultimo decennio, Matura sui lieviti per 24 mesi e dopo la sboccatura riposa un ulteriore anno. La bottiglia dal look prestigioso porta ad un vino convolgente e di classe già al naso, freschissimo e molto bello nell’espressione dello Chardonnay puro, con una morbida vena di lievito e una punta dolce. L’attacco in bocca ne conferma la bontà, con un impronta minerale e floreale e ritorno di dolci. L’assaggio è un pò granuloso a centro bocca, ma poi si rifà sul finale cremoso e frutatto.
Giuseppe Bonollo, fondatore dell’omonima distilleria, fu il primo ad installare gli alambicchi a vapore in Italia. Accadeva giusto un secolo fà a Padova, in quel veneto dove la grappa affonda le sue radici storiche e tradizionali. Oggi per onorare questi 100 anni di grandi successi, Bonollo ha realizzato “Centennial Reserve”, massima espressione della linea di punta “Of”. Anzi è l’essenza della grappa Of Amarone Brarrique, l’etichetta di maggior prestigio della distilleria padovana che ha il vanto di essere stata la prima invecchiata in barrique nel 1999. La Centennial Reserve, però, non nasconde segreti particolari, ma più semplicemente fonda la sua eccezionalità nella materia prima, sono state selezionate particolari partite di vinacce di amarone e nell’accurata distillazione effettuata con l’esclusivo Sistema Unico Bonollo. Quindi la scelta del miglior cuore è stata messa a maturare e riposare nei piccoli fusti di legno.
La passione e l’esperienza che la famiglia di distillatori ha profuso in questo distiillato è evidente : è una grappa innazitutto complessa e profonda, pulita nella sua espressione e lontatana da pesantezze e forzature. Il corpo è morbido di frutta e spezie che conquista dapprima suadentemente il naso e poi avvolge il palato con una setosità perfettamente equilibrata. Una grappa unica insomma, fuori dagli schemi e per questo destinata a veri inenditori.
Akvinta è la nuova Vodka prodotta in Croazia con le acque incontaminate di una sorgente in Dalmazia, queste sono filtrate ben cinque volte (con carbone di betulla, marmo, argento, oro e platino) per raggiungere la massima purezza prima di essere miscelate con l’alcool ottenuto dalla fermentazione di grano italiano. Anche questa soluzione viene nuovamente filtrata cinque volte per dare origine ad una Vodka cristallina con naso pulito di agrumi, nocciola e leggera vaniglia. Anche la bocca è molto pulita, con riproposizione del naso arricchito da pepe bianco e fico candito. Il finale è dolce e cremoso. Ottima se gustata appena fredda (0-10°C). E’ perfettain abbinamento con i gamberi rossi crudi, con il salmene e naturalmente con il caviale.