May 20 2009

Masi Costasera : quando l’appasimento diventà virtù

Tag:Tag , admin @ 7:19

E’ uno dei segni tangibili del trascorrere del tempo l’appassimento, che indifferentemente tocca ogni cosa e persona a questo mondo. Contrariamnete ( e per fortuna ) ragionano le uve, o almeno quelle che in Valpolicella contribuiscono a produrre unoi tra i più grandi vini italiani : L’Amarone. Vini che fanno del processo di appassimento una virtù, una essenza imprescindibile alla loro esistenza enologocica.

Se per gli uominil’appassimento è una condanna, per i grappoli d’uva rappresenta una trasformazione, un passaggio evolutivo, se non una vera e propria rinascita.

Veri e sapienti interpreteidi questa miracolosa metamorfosi è la famiglia Boscaini che sin dal 1772 con l’acquisto del Vaio dei Masi, nel cuore della Valpolicella classica, decisero di convogliare tutte le suoe forze in questa splendida tipologia. Dell’azienda Masi abbiamo assaggiato l’Amarone Costasera.

Intensità cromatica, olfattiva e gustativa. Il Costasera è questo, oltre ad un colore rubino impenetrabile, che trattiene luce, ma riflette profumi di prugna essiccata e ciliegia. Al naso non c’è soltanto la dolcezza  perchè la marasca garantisce una buona acidità. La bocca è più severea rispetto alle sensazioni precedenti pur rimanedo di buona morbidezz. Grande struuturae nerbo sapido nel finale.

Vino adatto sisuramente ad accompagnare piatti saporiti, carni rosse grigliate o arrosto, cacciagione, formaggi saporiti e leggermente piccanti cone ad esempio il parmigiano.


May 15 2009

Il bello delle Masserie

Tag:admin @ 12:48

Da aziende agricole a laboratori di design e buen retiro di primordine. Questo è ciò che è accaduto negli ultimi anni a numerose masserie pugliesi, che da umili dimore destinate ad ospitare sostanzialmente agricoltori e allevatori si sono riconvertite in strutture di accoglienza di ottimo livello, mantenendo però inalterate l’atmosfera e il fascino che le avevavno caratterizzate nella prima parte della loro esistenza.

Nel volume Masserie Living & Hosting, le immagini scattate da Walter Leopardi testimoniano proprio l’attenta e preziosa trasformazione ed evoluzione di una trentina tra le principali masserie della Puglia, per ognuna delle quali un breve testo di accompagnamento, racconta la stopria passata e la realtà attuale.

Prezzo di copertina 79,00 Euro
ISBN-13: 9788880867616
Acquistabile direttamente online presso la Hoepli


May 13 2009

Mese dell’Aglianico del Vulture

Tag:Tag admin @ 8:30

L’Aglianico, è talmente particolare da essersi meritato l’appellativo di “Barolo del Sud“. Sulle pendici vulcaniche del Vulture, al pari del suo omonimo campano, l’Aglianico ha sviluppato grandi doti che si esprimono con l’Aglianico del Vulture a cui l’enoteca online Everywine ha dedicato il mese di maggio promuovendolo con sconti particolari.

La promozione è valida per tutto il mese di maggio. Per gli acuisti affrettatevi e buone degustazioni.

Per maggiori informazioni potetete  consultate direttamente il sito dell’enoteca online Everywine.biz


May 13 2009

Kurni 2006

Tag:Tag admin @ 7:16

Forse un pò a sorpresa ( ma non per chi conosce la meticolsità del lavoro di Marco Casolanetti ed Eleonora Rossi ), è questo il vino marchigiano dell’Oasi degli Angeli, il Kurni 2006,  a risultare il miglior rosso italiano in assoluto dalla comparazione dei voti delle guide.

Premiato praticamente da tutte le guide (solo Gambero Rosso e Vini buoni d’italia si sono fermati ad un passo da podio), questo Montepulciano in purezza nasce da una cura a dir poco maniacale della vigna : impianti ad alberello ad altissima densità (conduzione tutta naturale), rese misurabili più in acini che in grappoli.

Il Kurni ( soprannome con cui è conosciuta la famiglia della zona  di Cupra Marittina ) è ottenuto da vecchie vigne con rese bassissime di circa 25 quintali per ettaro. E testimonia che ai produttori non interessavano i vini tecnicamente perfetti, ma orfani della personalità del produttore: il valore aggiunto rimane sempre e solo il fattore umano.

Rosso inchiostrato, scuro e impenetrabile. Naso maestoso e solenne, inizialmente zavorrato da una stratificata densità di estratto. Pian piano emerge la cortina eterea di spezie, alloro, cassis e bacche selvatiche che si apre a dolci effluvi di amarena, lampone e a più virili note di tabacco, cuoio , liquirizia e caffé.

Al palato è un’esplosione di sensazioni, è caldo, fresco e morbidissimo, con un tannino setoso davvero invidiabile. Lunghissimo finale caratterizzato da un’intrigante nota di liquirizia nera.

Aqcuistatene un paio di bottiglie. Magari qualcuna da bere subito e le altre per riscoprirlo tra qualche lustro.


May 04 2009

Nuovo lutto nel mondo del vino

Tag:admin @ 21:42

L’anno scorso decisamente è stato un anno in cui il mondo del vino ha perso molti dei sui persinaggi più noti (a cominciare da Gianni Mascairelli). Uomi e prima di tuttoi vignaioli coraggio che hanno segnato in maniera indelebile la vitucultura italiana.

Oggi apprendiamo da il Giornale del Friuli che è venuto a mancare invece una nuova leva tra quelle candidate ad entare nell’Olimpo del vino.  E precisamente Miha Gravner figlio del mitico Josko Gravner. Il decesso sembrerebbe essere collegato ad un incedente motociclistico che ha strappato in giovane età quetso astro nascente della viticultura friulana.

“La tragedia è accaduta l’altro pomeriggio su una strada croata fra Zara e Karlobag. Miha Gravner si trovava da solo in sella alla sua moto, una Ktm, e stava procedendo da Zara proprio in direzione di Karlobag. Improvvisamente è successo qualcosa: forse una distrazione, forse un’errata valutazione della velocità cui stava procedendo, fatto sta che Miha ha perso il controllo della potente motocicletta, a quanto pare senza che vi fosse contatto con un altro veicolo. Il giovane motociclista è stato sbalzato sull’asfalto: un volo terribile di quasi 50 metri, al termine del quale ha battuto violentemente la testa in corrispondenza del margine della carreggiata, probabilmente contro il guardrail o un paracarro. Le sue condizioni agli occhi dei primi soccorritori sono parse subito gravissime. Miha Gravner è stato trasportato con l’ambulanza nel più vicino ospedale ed è giunto nel nosocomio ancora in vita. Sono passate appena due ore e il suo cuore, poco prima delle 20, ha cessato di battere.”

Ci uniamo nel cordoglio al padre per noi vero esempio di “vignaiolo d’onore”.