Feb 06 2010
Nasce Myfeudo : il nuovo vino “open source” targato Zonin.
La notizia non è fresca. Anzì è da più di un mese che è nato MyFeudo : il primo vino italiano open source .
Il voler commenrare a freddo questa notizia nasce dal far sedimentare il nuovole di polemiche e plausi che si alzato all’uscita del progetto. Difatti MyFeudo è stato definito come l’idiozia del decennio o come una nuova rivoluzione nel fare comunicazione del vino. Noi siamo per la seconda ipotesi in quanto troviamo che sia un modo nuovo di raccontare ed essere convolti l’amatissimo mondo del vino. Ma di cosa si tratta ? MyFeudo è un luogo e occasione di condivisione e confronto tra l ‘azienda e 13 wine-blogger, ristoratori, giornalisti, esperti del mondo del vino. Difatti partendo dagli stessi uvaggi con cui il direttore tecnico di Casa Zonin, Franco Giacosa, sta elaborando il nuovo vino della tenuta Feudo Principi di Butera da presentare al Vinitaly 2010, è stata lanciata una sfida ad assemblare il loro blend personale, dando vita a 13 tipi di nuovi vini.
Ciascuno dei contendenti potrà proporre le proprie percentuali di vino per il proprio blend, che verrà imbottigliato al Feudo Principi di Butera, la tenuta siciliana della famiglia Zonin. Tutti i blend dei partecipanti di MyFeudo verranno poi degustati alla cieca e discussi insieme all’azienda al Vinitaly 2010.
Le fasi del progetto
25 gennaio : Spedizione dei kit di assemblaggio ai partecipanti
20 febbraio : Consegna da parte dei partecipanti delle loro percentuali per i blend
1 marzo : Imbottigliamento dei 13 blend a Butera
8/12 aprile : Degustazione alla cieca di tutti i blend dei partecipanti con l’azienda
Continuo a sostenere questa belllissima iniziativa ed un “in bocca al lupo” a Francesco Zonin per aver voluto metterci direttamente la faccia senza nessun filtro o censura.

