Aug 07 2008

Desmorosso : metti un motore nel vino

Tag:Tag , , admin @ 9:31

Neanche la Ducati si è sotratta a questa strana moda da parte di aziende (vedi Fiat, Diesel etc.. ) di entrare nel mondo del vino. Lo fa con l’etichetta ed il sito ufficiale Desmorosso .

A quantto dichiara la casa di moteciclette Campione del Mondo 2007 :”Desmorosso è una filosofia, un modo di essere, di sentire, di vivere; è il desiderio di provare emozioni nuove ed intense; è la voglia di riscoprire le radici e i legami con la nostra terra.

Desmorosso: è rosso come il cuore pulsante che batte per una moto italiana mentre vince il campionato del Mondo. È vivo come la Ducati che ha compiuto un’impresa eccezionale”

Sinceramente non capiano la motivazione di queste scelte di marketing da parte di aziende così lontane dal mondo del vino. Non capiano questa spasmodica voglia o strategia di entrare in maniera così prepotente in questo mercato cercando di trasmettere quei valori aziendali su vini che a loro insaputo avranno l’onoroso incarico di portare il vessilo e l’onore aziendale.

Cercheremo di assaggiarlo e dirvi le nostre inpresisoni.


Jul 12 2008

Refeel : tutte le varietà della vodka in un solo locale

Tag:Tag , admin @ 11:19

logo refeelRefeel Coffee & more è la nuova creatura di Fabio Acampora e Sebastian Bernardez, già soci dell’Exploit, del Living e de La Pirogue. All’interno del locale un’incisione cita una celebre massima di Oscar Wilde: un invito a lasciarsi andare alle tentazioni. Al Refeel ci si abbandona ai piaceri di un buon cocktail e di un rilassante accompagnamento musicale. Imponente il bancone di 12 metri, con piano in resina epossidica, massello rovere invecchiato e led resinati opalini. Eleganti i divani Chesterfield color testa di moro per un ritrovo dedicato al relax, ma anche vitale e dinamico dalla mattina alla sera, dal breakfast con dovizia di dolci fatti in casa, al lunch con piatti unici mediterranei, sandwich e insalatone. Nel pomeriggio degustazioni di tisane e infusi, seguono l’aperitivo e l’after dinner. Ampie vetrate circondano il locale ed insieme ad una serie di quinte/filtri solari donano una positiva luminosità all’ambiente. La scelta delle finiture poi, gioca sulla contrapposizione tra rovere anticato per pavimento e soffitto, imperfezioni del cemento, dettagli in acciaio cromato per tavoli e dispositivi illuminanti, divani, sedie e poltroncine di gusto decò e sfondo minimal del bancone in cemento.

A Fabio Acampora chiediamo chi è il loro consumatore di vodka ? «Quello che viene al Refeel è un adulto, che apprezza la vodka soprattutto liscia oppure come protagonista di un cocktail ben fatto, magari un classico vodka martini. Chi vuole “sballare” buttando giù un bicchierino dopo l’altro non viene al Refeel, anche perché noi proponiamo solo prodotti di qualità e, quindi, teniamo dei prezzi in linea con questa scelta». Nel locale di viale Sabotino, una vodka si vende a 7 euro, ma può arrivare anche a 25, se l’etichetta è molto pregiata o rara. I cocktail costano, invece, fra i 7 e i 9 euro. Le bottiglie sono sistemate in due bottigliere: una a temperatura ambiente, l’altra a bassa temperatura per i clienti che apprezzano la vodka liscia ghiacciata. Il Refeel, inoltre, propone una formula studiata per il cliente che sa o vuole imparare a riconoscere le differenze fra un prodotto e l’altro: quattro chupito di vodke diverse a 20 euro. I cocktail a base vodka più gettonati dai clienti del Refeel rimangono i classici: il già citato vodka martini, il vodka sour, la caipiroska, preparati in modo tradizionale («Cerchiamo sempre di proporre delle ricette equilibrate», spiega Santiago).

Ma in carta ce ne sono almeno una ventina, alcuni dei quali esclusivi: sia Santiago che Seba, infatti, amano sperimentare ricette con il loro spirit preferito. Come il Buenos Aires (vodka, lime, triple sec, maraschino, cranberry) o l’arrogance (vodka, limone, zucchero, pompelmo, una punta di Campari e una di crema di menta, decorato con petali di rosa). Refeel è aperto dalle 7 del mattino alle 2 di notte e copre tutte le aree di consumo: dalla prima colazione (proposta in sei varianti: continentale, inglese, francese, sweet, refeel e bavarese) al pranzo, con insalatone e panini, alla cena, con piatti caldi e freddi, che, comunque, il cliente può ordinare a qualsiasi ora della giornata. La lunga serata inizia all’ora dell’aperitivo e si conclude a tarda notte. Ricco brunch la domenica, fra le 12 e le 16, com’è nella tradizione dei locali di Acampora e Bernardez.

Per maggiori informazioni visitate il sito http://www.refeel.it


Jul 01 2008

Capsula, che collezione !!!

Tag:Tag admin @ 8:48

capsule champagne e spumanti

Chi di voi non ha mai tenuto per un pò da parte tappi e sopratutto capsule di champoagne o spumante perchè volevano tenere un ricordo del vino assaggiato.

Da un pò di anni si è sviluppato in Italia il collezionismo di capsule, tanto che la casa editrice Agra di Roma ha pubblicato un catalogo generale che è giunto alla quinta edizione, ampliato nella grafica e nei contenuti (si è arricchito di oltre 650 nuovi inserimenti) il Catalogo è frutto di un lavoro sinergico tra il curatore Renato Procacci, il Club Collezionisti Capsule, le principali aziende spumantistiche e un noto studio grafico. L’opera nella sua rinnovata ed elegante veste tipografica, rappresenta la prova più evidente del diffondersi della “capsulomania”: oggi in Italia gli appassionati cultori della capsula sono molte migliaia.

Con l’azione promozionale del Club Collezionisti Capsule e la collaborazione delle più importanti aziende spumantistiche italiane ogni anno si organizzano numerosi incontri e convegni, con la partecipazione di centinaia di appassionati. Tanto che i produttori di “bollicine” seguono con sempre maggiore attenzione il fenomeno e lo sostengono realizzando grafiche sempre più aggiornate per le proprie capsule, spesso vere e proprie opere d’arte in miniatura.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito della casa editrice Agra: http://agraeditrice.com

Prezzo di copertina 18 Euro.


Jun 14 2008

Sauvignon Blanc e la pubblicità innovativa

Tag:Tag , admin @ 18:18

Abbiamo trovato online il video di una simpatica pubblicità che reclamizza Sauvignon Blanc della Matua Valley. Certamente innovativa per come siamo abituati noi alla comunicazione del vino e delle etichette in particolare. Per chi volesse provare a sentire le stesse emozioni :-) è possibile acquistare il Sauvignon Blanc direttamente online presso l’enoteca Everywine.biz.


Jun 06 2008

Vini in USA : Italia ai primi posti.

Tag:admin @ 1:48

Dopo la burrasca Venelitay, fa piacere leggere queste cifre : iIl 30% delle bottiglie di vino straniere consumate negli Stati Uniti nel primo trimestre del 2008 sono Made in Italy, nonostante il tasso di cambio sfavorevole.

E’ diminuita la quantità, ma è aumentato il valore in conseguenza dell’ aumento dei prezzi dovuto alla debolezza del dollaro. Aumenta perciò del 4,6% il fatturato delle esportazioni sul mercato statunitense.

Il prezzo medio all’origine per litro per i vini importati dall’Italia è passato da 4,87 dollari a 5,09.

Negli Stati Uniti è diretto oltre un terzo dell’export complessivo di Barolo, Barbaresco, Barbera e Grignolino ma anche il 45% dei vini rossi toscani e il 41% dei bianchi del Trentino e del Friuli. Per un fatturato totale di 3,2 miliardi di euro.


May 22 2008

La grappa spray

Tag:Tag admin @ 8:08

La Distilleria Bottega ha ideato la grappa spray: si tratta di una vera e propria grappa, racchiusa in piccole bottiglie con vaporizzatore come fosse unvero e proprio profumo.

Il suo utilizzo si presta a molteplici situazioni, a partire dal classico caffè corretto potendo essere nebulizzata direttamente nella tazzina, così come possono essere aromatizzate un’infinità di pietanze. Dai frutti di mare, ai primi piatti, dolci, frutta, macedonie e persino sigari.

La grappa spray è disponibile in tre versioni diverse: Alexander Spray (Grappa di Moscato), Primo Assaggio Vaporizzato (Acquavite d’uva) e Grappa Barricata Vaporizzata (Grappa di Merlot e Cabernet invecchiata in barrique).


Oct 03 2007

Ratatouille : un topolino in cucina

Tag:admin @ 10:24

Un topo di nome Remy sogna di diventare un grande chef, in una professione in cui i roditori sono odiati. Arrivato a Parigi, si trova proprio sotto uno dei più celebri ristoranti della città, dove lavora il grande chef Auguste Gusteau. Remy si allea con Linguini, lo sguattero che scopre il suo talento da chef e insieme mettono in subbuglio il mondo culinario di Parigi. Remy è diviso tra realizzare i suoi sogni e tornare alla sua esistenza di topo. In quest’avventura comprenderà il senso della vera amicizia, della famiglia e del non avere altra scelta che quella di essere se stesso.

L’attesa per un film Pixar è sempre spasmodica, visto che la qualità dello studio di animazione guidato da John Lasseter ha raggiunto livelli irraggiungibili. Diretto da Brad Bird, già regista de Gli Incredibili, Ratatouille racconta la storia di un topo buongustaio, Remy, e dell’amicizia con un giovane chef che si affida a lui per creare la zuppa definiva (cosa che farà alquanto arrabbiare il capo chef…). Graficamente eccelso, la riproduzione di Parigi lascia a bocca aperta, il film conferma l’umorismo “colto” e vagamente citazionista presente in tutti i film della Pixar. Se si eccettua la presenza del grande Peter O’Toole, la versione americana non vedrà nomi particolarmente famosi tra i doppiatori (nomi di medio calibro sono quelli di Ian Holm, Janeane Garofalo e Brian Dennehy), mentre c’è vivo interesse per ascoltare la nuova partitura di Michael Giacchino che oramai sta ai film Pixar come John Williams a quelli di Steven Spielberg. In America il film uscirà il 29 giugno. Da noi purtroppo, il film sarà visibile solo dal 19 ottobre.


Aug 30 2007

Sondaggio, il problema principale è quello delle spedizioni

Tag:Tag , admin @ 15:12

Su GoodGrape - A Wine Manifesto è apparso un mini sondaggio con una sola domanda: Quale è il tema più importante per l’industria del vino? Ebbene, la maggioranza dei rispondenti ha indicato il tema delle spedizioni del vino. Ovvio che i rispondenti sono stati principalmente wine lover che navigano su internet e che quindi hanno molte più probabilità di comprare bottiglie di vino su internet entrando in relazione con tale problema. Quello che colpisce è come il tema del terroir abbia ricevuto solo il 4% delle risposte: che conti poco in questo tipo di consumatori?


Aug 26 2007

Il Capatosta 2004 di Poggio Argentiera è il miglior vino dell’anno

Tag:admin @ 19:44

Il Morellino di Scansano di Poggio Argentiera fa incetta di premi. Il Capatosta e il Bellamarsilia, i due Morellini prodotti dall’azienda di Gianpaolo Paglia, sono stati infatti recentemente premiati nell’ambito dell’edizione 2007 del Meeting organizzato dallo staff del sito Internet TigullioVino.it, composto da Filippo Ronco e Virgilio Pronzati. La dinamica realtà produttiva di Gianpaolo Paglia sale alla ribalta del panorama vitivinicolo nazionale ed internazionale con un riconoscimento importante che individua nel vino di punta, il Morellino di Scansano Doc Capatosta 2004, il vino dell’anno, ovvero il vino che più ha colpito la Commissione per qualità di TigullioVino, per equilibrio ed eleganza raggiungendo un punteggio non inferiore a 18/20. L’importante riconoscimento si aggiunge a quello che in corrispondenza del Vinitaly ha visto l’autorevole rivista vinicola britannica Decanter individuare nel Capatosta uno tra i primi 5 vini della costa toscana al termine di un’ampia selezione di 186 vini tra i più blasonati (inclusi i blasonati Sassicaia ed Ornellaia), che ha visto insignire delle 4 stelle e del Best Value e Wine of the Month, l’etichetta di Poggio Argentiera. Il verdetto di TigullioVino.it è stato espresso dalla Commissione di valutazione che si è riunita lo scorso giugno nella terza edizione del Meeting che si è svolto a Rapallo, in provincia di Genova, con l’assaggio di oltre 350 vini italiani. Il Capatosta è un Morellino di Scansano Doc ed è il vino di punta dell’azienda che sorge in località La Banditella, a pochi chilometri da Alberese e dal cuore del Parco dell’Uccellina. Poggio Argentiera è nata nel 1997 e vanta una produzione di circa 200mila bottiglie all’anno. L’azienda si sviluppa su due tenute, il Podere Adua e il Podere Keeling, per un totale di 68 ettari di cui circa 24 vitati. Al Meeting di TigullioVino.it Poggio Argentiera è stata protagonista anche con il Morellino di Scansano Doc Bellamarsilia 2006, che ha ricevuto la menzione per la qualità/prezzo & eccellenza tra i nuovi vini degustati nell’ultimo anno con punteggio non inferiore ai 16/20, distinguendosi per qualità e prezzo, considerata la tipologia e la denominazione.