Abbiamo trovato online il video di una simpatica pubblicità che reclamizza Sauvignon Blanc della Matua Valley. Certamente innovativa per come siamo abituati noi alla comunicazione del vino e delle etichette in particolare. Per chi volesse provare a sentire le stesse emozioni è possibile acquistare il Sauvignon Blanc direttamente online presso l’enoteca Everywine.biz.
Dopo la burrasca Venelitay, fa piacere leggere queste cifre : iIl 30% delle bottiglie di vino straniere consumate negli Stati Uniti nel primo trimestre del 2008 sono Made in Italy, nonostante il tasso di cambio sfavorevole.
E’ diminuita la quantità, ma è aumentato il valore in conseguenza dell’ aumento dei prezzi dovuto alla debolezza del dollaro. Aumenta perciò del 4,6% il fatturato delle esportazioni sul mercato statunitense.
Il prezzo medio all’origine per litro per i vini importati dall’Italia è passato da 4,87 dollari a 5,09.
Negli Stati Uniti è diretto oltre un terzo dell’export complessivo di Barolo, Barbaresco, Barbera e Grignolino ma anche il 45% dei vini rossi toscani e il 41% dei bianchi del Trentino e del Friuli. Per un fatturato totale di 3,2 miliardi di euro.
La Distilleria Bottega ha ideato la grappa spray: si tratta di una vera e propria grappa, racchiusa in piccole bottiglie con vaporizzatore come fosse unvero e proprio profumo.
Il suo utilizzo si presta a molteplici situazioni, a partire dal classico caffè corretto potendo essere nebulizzata direttamente nella tazzina, così come possono essere aromatizzate un’infinità di pietanze. Dai frutti di mare, ai primi piatti, dolci, frutta, macedonie e persino sigari.
La grappa spray è disponibile in tre versioni diverse: Alexander Spray (Grappa di Moscato), Primo Assaggio Vaporizzato (Acquavite d’uva) e Grappa Barricata Vaporizzata (Grappa di Merlot e Cabernet invecchiata in barrique).
Un topo di nome Remy sogna di diventare un grande chef, in una professione in cui i roditori sono odiati. Arrivato a Parigi, si trova proprio sotto uno dei più celebri ristoranti della città, dove lavora il grande chef Auguste Gusteau. Remy si allea con Linguini, lo sguattero che scopre il suo talento da chef e insieme mettono in subbuglio il mondo culinario di Parigi. Remy è diviso tra realizzare i suoi sogni e tornare alla sua esistenza di topo. In quest’avventura comprenderà il senso della vera amicizia, della famiglia e del non avere altra scelta che quella di essere se stesso.
L’attesa per un film Pixar è sempre spasmodica, visto che la qualità dello studio di animazione guidato da John Lasseter ha raggiunto livelli irraggiungibili. Diretto da Brad Bird, già regista de Gli Incredibili, Ratatouille racconta la storia di un topo buongustaio, Remy, e dell’amicizia con un giovane chef che si affida a lui per creare la zuppa definiva (cosa che farà alquanto arrabbiare il capo chef…). Graficamente eccelso, la riproduzione di Parigi lascia a bocca aperta, il film conferma l’umorismo “colto” e vagamente citazionista presente in tutti i film della Pixar. Se si eccettua la presenza del grande Peter O’Toole, la versione americana non vedrà nomi particolarmente famosi tra i doppiatori (nomi di medio calibro sono quelli di Ian Holm, Janeane Garofalo e Brian Dennehy), mentre c’è vivo interesse per ascoltare la nuova partitura di Michael Giacchino che oramai sta ai film Pixar come John Williams a quelli di Steven Spielberg. In America il film uscirà il 29 giugno. Da noi purtroppo, il film sarà visibile solo dal 19 ottobre.
Su GoodGrape – A Wine Manifesto è apparso un mini sondaggio con una sola domanda: Quale è il tema più importante per l’industria del vino? Ebbene, la maggioranza dei rispondenti ha indicato il tema delle spedizioni del vino. Ovvio che i rispondenti sono stati principalmente wine lover che navigano su internet e che quindi hanno molte più probabilità di comprare bottiglie di vino su internet entrando in relazione con tale problema. Quello che colpisce è come il tema del terroir abbia ricevuto solo il 4% delle risposte: che conti poco in questo tipo di consumatori?
Il Morellino di Scansano di Poggio Argentiera fa incetta di premi. Il Capatosta e il Bellamarsilia, i due Morellini prodotti dall’azienda di Gianpaolo Paglia, sono stati infatti recentemente premiati nell’ambito dell’edizione 2007 del Meeting organizzato dallo staff del sito Internet TigullioVino.it, composto da Filippo Ronco e Virgilio Pronzati. La dinamica realtà produttiva di Gianpaolo Paglia sale alla ribalta del panorama vitivinicolo nazionale ed internazionale con un riconoscimento importante che individua nel vino di punta, il Morellino di Scansano Doc Capatosta 2004, il vino dell’anno, ovvero il vino che più ha colpito la Commissione per qualità di TigullioVino, per equilibrio ed eleganza raggiungendo un punteggio non inferiore a 18/20. L’importante riconoscimento si aggiunge a quello che in corrispondenza del Vinitaly ha visto l’autorevole rivista vinicola britannica Decanter individuare nel Capatosta uno tra i primi 5 vini della costa toscana al termine di un’ampia selezione di 186 vini tra i più blasonati (inclusi i blasonati Sassicaia ed Ornellaia), che ha visto insignire delle 4 stelle e del Best Value e Wine of the Month, l’etichetta di Poggio Argentiera. Il verdetto di TigullioVino.it è stato espresso dalla Commissione di valutazione che si è riunita lo scorso giugno nella terza edizione del Meeting che si è svolto a Rapallo, in provincia di Genova, con l’assaggio di oltre 350 vini italiani. Il Capatosta è un Morellino di Scansano Doc ed è il vino di punta dell’azienda che sorge in località La Banditella, a pochi chilometri da Alberese e dal cuore del Parco dell’Uccellina. Poggio Argentiera è nata nel 1997 e vanta una produzione di circa 200mila bottiglie all’anno. L’azienda si sviluppa su due tenute, il Podere Adua e il Podere Keeling, per un totale di 68 ettari di cui circa 24 vitati. Al Meeting di TigullioVino.it Poggio Argentiera è stata protagonista anche con il Morellino di Scansano Doc Bellamarsilia 2006, che ha ricevuto la menzione per la qualità/prezzo & eccellenza tra i nuovi vini degustati nell’ultimo anno con punteggio non inferiore ai 16/20, distinguendosi per qualità e prezzo, considerata la tipologia e la denominazione.