feb 13 2012
Le 100 migliori aziende secondo Wine Spectator.
Una delle più importanti riviste internazionali dedicata al vino, ovvero Wine Spectator organizza la “OperaWine – Finest Italian Wines: 100 Great Producers”, esclusivo evento che si terrà in apertura del Vinitaly 2012 e vedrà protagoniste le 100 migliori aziende italiane.
Una degustazione che vuol far conoscere ancora di più l’alto livello di qualità e le innumerevoli diversità delle produzioni vinicole italiane.
Bruce Sanderson, senior editor e tasting director di Wine Spectato, ha dichiarato: “La nostra rivista ha da sempre avuto una grande considerazione per i vini italiani, ed è per noi un onore poter effettuare una selezione su invito che mira a rappresentare la ricca e altamente diversificata offerta italiana, accomunata tuttavia da un’unica caratteristica: l’eccellenza della produzione data dall’alto livello di storia e tradizione che ogni produttore riesce a raccontare con la sua etichetta.”
L’elenco delle 100 aziende è stato stilato sulla base di alcuni fondamentali e insindacabili criteri quali: la rappresentanza di ogni regione italiana con l’obiettivo di presentare a operatori e buyer l’ampio e variegato ventaglio di scelta, seppur naturalmente non esaustiva, della produzione vitivinicola italiana; la scelta di prodotti che riflettano l’antica eredità e gli importanti traguardi raggiunti dai viticoltori italiani.
Di seguito la lista dei produttori che troverete al Grand Tasting che si terrà sabato 24 marzo 2012 a Verona, nella prestigiosa cornice del Palazzo della Ragione, e che precederà la 46^ edizione di Vinitaly:
Abbazia di Novacella
Aldo Conterno
Allegrini
Altesino
Antinori
Argentiera
Argiolas
Arnaldo Caprai
Avignonesi
Barone Ricasoli
Bellavista
Bertani
Biondi Santi
Bisol
Braida di Giacomo Bologna
Bruno Giacosa
Ca’ del Bosco
Cantina Terlano
Carpenè Malvolti
Carpineto
Casa Vinicola Zonin
Casale del Giglio
Casanova di Neri
Castellare di Castellina
Castello Banfi
Castello di Ama
Castello di Volpaia
Castelluccio
Ceretto
Ciccio Zaccagnini
Col D’Orcia
Cusumano
Damilano
di Majo Norante
Donnafugata
Drei Donà
Duca di Salaparuta
Ercole Velenosi
Falesco
Fattoria del Cerro
Fattoria di Felsina
Fattoria Le Pupille
Fattoria Zerbina
Ferrari F.lli Lunelli
Feudi di San Gregorio
Fonterutoli
Gaja
Galardi
Gancia
Giuseppe Mascarello & Figlio
Hofstatter
Leonido Pieropan
Les Crètes
Librandi
Livio Felluga
Luciano Sandrone
Lunae Bosoni
Lungarotti
Marchesi de’ Frescobaldi
Marco Felluga
Masciarelli
Masi
Mastroberardino
Mastrojanni
Mezzacorona
Michele Chiarlo
Mionetto
Mirafiore
Montevetrano
Nino Negri
Nozzole – Folonari
Paolo Scavino
Pecchenino
Petrolo
Pio Cesare
Planeta
Prunotto
Renato Ratti
Rocca delle Macie
San Felice
Santa Margherita
Silvio Nardi
Siro Pacenti
Suavia
Tasca d’Almerita
Tedeschi
Tenuta dell’Ornellaia
Tenuta di Biserno
Tenuta San Guido
Tenuta San Leonardo
Tenuta Sette Ponti
Tenute Sella & Mosca
Terre Bianche
Terredora di Paolo
Testamatta – Bibi Greatz
Tommasi
Tormaresca
Umani Ronchi
Valdicava
Vietti
Zenato







Dire che alcuni produttori di rosati in Italia e son inc@##ti con delle iene è un eufemismo.
Come ho sempre sostenuto i momenti di crisi devono essere vissuti anche come momenti di grande fermento e di rivoluzione. La ristorazione in questo periodo sta soffrendo abbastanza e quindi cerca di trovare spunti e nuove iniziative a solleticare il mercato che si è asopito.