Feb 12 2010

Tappi a confronto.

Tag:Tag admin @ 10:08

Avevamo parlato di tappi in vetro in un passato post. Ora invece vogliamo segnalarvi un interessante video che parla di un esperimento svoloto dall’azienda le Fraghe rivolto ad evidenziare le differenze di evoluzione del vino imbottigliato con i tappi tradizionali  in sughero e con i tappi a vite.


Oct 16 2009

Il tappo di sughero come strumento di comunicazione.

Tag:admin @ 19:54

Siamo abbastanza abituati quando stappiamo una bottiglia che ha un minimo di importanza impressi sul tappo di sughero il logo aziendali o il nome dell’azienda.

C’è però chi è andato oltre è ha ben pensato di andare oltre.  Difatti la siciliana Cantina dei Fossi con la nuova annata, ha scelto di valorizzare quella parte della bottiglia che da sempre è considerata secondaria, l’oggetto che termina la sua funzione ancor prima che il vino arrivi al bicchiere: il tappo!

Ha deciso così di fare incidere sui tappi di sughero  tre celebri aforismi che coniugassero il vino alla cultura, un’idea per fare riflettere mentre beviamo un sorso di vino.

“L’amore, certo l’Amore. Fuoco e fiamme per un anno, cenere per trenta ” Giuseppe Tomasi di Lampedusa
“A proposito di politica, ci sarebbe qualcosa da mangiare?” Totò
“Un uomo può avere due volte vent’anni , senza averne quaranta” Vitaliano Brancati

Che dire ? Un bel plauso per l’iniziativa sicuramente originale.


Apr 09 2009

1000 Acres Vodka. Ovvero packaging senza limiti.

Tag:Tag admin @ 6:25

Direi che l’immagine parla da sola. Una chiara dimostrazione di quanto il packaging  possa comunicare ed esprimere la forza di un marchio. Purtroppo in Italia questo fattore/elemento viene sempre sottovalutato e/o messo in discussione. La dimostrazione sono gli scaffali delle nostre enoteche con vini ed etichette che si assomigliano l’un l’altro e non cuminicano/raccontano affatto il vino in esso contenuto. Bisognerebbe certamente avere più coraggio cercando non solo di fare bene un buon vino, ma di “vestirlo” adeguatamente.

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Mar 13 2009

Divorzio all’italiana : Gambero Rosso e Slow Food.

Tag:Tag , admin @ 11:56

Era già nell’aria già da molto tempo. Il Gamebro Rosso di fatto sta cercando un’altra sua identità e rompe il lungo soldalizio che ha avuto con lo Slow Food dal lontano 1987.  A mio parere, da questo divorzio tutto all’italiana, quello che ci ha guadagnato di più è stato proprio lo Slow Food che ha finalmente capito di essersi incamminato in una strada che faceva sgretolare le proprie radici.

Slow Food dal canto suo ha ricmonciato molto bene riavvicinandosi ai picolli produttori che in questi ultimi anni aveva fin troppo trascurato.

DI SEGUITO IL COMUNICATO STAMPA UFFICIALE
SLOW FOOD ITALIA E GAMBERO ROSSO

Il presidente di Gambero Rosso, Paolo Cuccia, e il presidente di Slow Food Italia, Roberto Burdese, hanno consensualmente deciso a nome delle rispettive case editrici di concludere la collaborazione per la realizzazione della guida “Vini d’Italia”, che durava da oltre 20 anni (sono esattamente 22 le edizioni pubblicate, a partire dalla prima uscita nel novembre 1987).

La guida continuerà ad essere pubblicata da Gambero Rosso, proprietario della testata, mentre Slow Food Italia si dedicherà a nuove iniziative dedicate al vino tra cui anche una nuova guida che vedrà però la luce nel 2010 (nell’autunno 2009 uscirà, come previsto, la nuova edizione della Guida al Vino Quotidiano).

La decisione è stata presa in pieno accordo con i due curatori della guida, Daniele Cernilli, direttore di Gambero Rosso, e Pierluigi Piumatti, Presidente di Slow Food Editore.

Nel sancire la conclusione della coedizione di Vini d’Italia, Cuccia e Burdese precisano che ciò non preclude in alcun modo la possibilità di realizzare nuove e differenti forme di collaborazione tra Slow Food Italia e Gambero Rosso per il futuro e sottolineano come l’attività comune di questi 22 anni abbia contribuito in maniera decisiva allo sviluppo del settore vinicolo italiano, al miglioramento straordinario della qualità dei prodotti e alla loro affermazione nel mondo.

Vini d’Italia ha oggi edizioni in lingua inglese e tedesca e promuovendo la presentazione dei Tre Bicchieri in vari paesi del mondo fa accrescere di anno in anno il consenso verso i vini italiani. E’questo un orgoglio che i due coeditori vogliono comunemente rivendicare nel momento della conclusione della storica coedizione.


Feb 11 2009

In cucina con “Cavoletto”

Tag:admin @ 9:27

Il Cavoletto di Bruxelles aka Sigrid Verbert, né ha combinata un altra delle sue lanciando un invito ai lettori del suo seguitissimo blog.  15 prescelti, presi direttamente dai commenti del post potranno cucinare per tutta la giornata le ricette del blog insieme a Sigrid. La location prescelta è quella del Teatro 7 di Milano.

Quando scrivo il post ha ricevuto per 161commenti. Decisamente notevole.

In bocca al lupo a tutti i pretendenti.