Feb 12 2010

Tappi a confronto.

Tag:Tag admin @ 10:08

Avevamo parlato di tappi in vetro in un passato post. Ora invece vogliamo segnalarvi un interessante video che parla di un esperimento svoloto dall’azienda le Fraghe rivolto ad evidenziare le differenze di evoluzione del vino imbottigliato con i tappi tradizionali  in sughero e con i tappi a vite.


Feb 06 2010

Nasce Myfeudo : il nuovo vino “open source” targato Zonin.

Tag:admin @ 21:20

La notizia non è fresca. Anzì è da  più di un mese che è nato MyFeudo : il primo vino italiano  open source .

Il voler commenrare a freddo questa notizia nasce dal far sedimentare il nuovole di polemiche e plausi che si alzato all’uscita del progetto. Difatti MyFeudo è stato definito come l’idiozia del decennio o come  una nuova rivoluzione nel fare comunicazione del vino. Noi siamo per la seconda ipotesi in quanto troviamo che sia un modo nuovo di raccontare ed essere convolti l’amatissimo mondo del vino. Ma di cosa si tratta ?  MyFeudo è un luogo e occasione di condivisione e confronto tra l ‘azienda e 13 wine-blogger, ristoratori, giornalisti, esperti del mondo del vino. Difatti partendo dagli stessi uvaggi con cui il direttore tecnico di Casa Zonin, Franco Giacosa, sta elaborando il nuovo vino della tenuta Feudo Principi di Butera da presentare al Vinitaly 2010, è stata lanciata una sfida ad assemblare il loro blend   personale, dando vita a 13 tipi di nuovi vini.

Ciascuno dei contendenti potrà proporre le proprie percentuali di vino per il proprio blend, che verrà imbottigliato al Feudo Principi di  Butera, la tenuta siciliana della famiglia Zonin. Tutti i blend dei partecipanti di MyFeudo verranno poi degustati alla cieca e discussi insieme all’azienda al Vinitaly 2010.

Le fasi del progetto
25 gennaio : Spedizione dei kit di assemblaggio ai partecipanti
20 febbraio : Consegna da parte dei partecipanti delle loro percentuali per i blend
1 marzo : Imbottigliamento dei 13 blend a Butera
8/12 aprile : Degustazione alla cieca di tutti i blend dei partecipanti con l’azienda

Continuo a sostenere questa belllissima iniziativa ed un “in bocca al lupo” a Francesco Zonin per aver voluto metterci direttamente la faccia senza nessun filtro o censura.


Oct 20 2009

I vini Gennaro ed il BUZZ a tutti i costi

Tag:admin @ 13:16

Capisco che in un periodo di crisi le cantine debbano inventarsi di tutto per continuare a vendere, promuversi e sopratutto tentare di accendere i riflettori della stampa sui propri vini.

Quella della Gennaro Vini credo che sia stata ( a mio modestissimo parare ) una pessima ide : hanno scelto mAurizo Corona come testimonial di una linea di vini a lui dedicata, anzì sembrerebbe da come promuovono l’iniziativa, che sono i vini che ha scelto.

Ora, al di là dell’immagine che Maurizio Corona possa  portare ai vini dell’azienda è discutibile, ma quando vendendo il video presente sul sito ufficiale dell’azienda,  ho sentito com le mie orecchie rispondere all’intervistatrice che le chiedeva se ne capisse qualcosa di vino lui rispondeva testualmente :” .. io bevo il vino e il vino mi piace, poi di come funziona se corposo, se gustoso non lo sò e non né capisco, ma questo non è il mio lavoro. L’unica cosa che so e che l’ho assagiato e mi piace  …

Avessimo trovato la risposta italiana a Robert Parker :-)

Insomma signori, almeno queste interviste studiatele a tavolino.  Se l’azienda voleva rivolgersi ad un pubblico sopratutto giovanile ritengo che le vie percorribili erano tante tranne che avvallersi di un testiomonial sbagliato come Corona che con il vino non ci azzecca nulla.


Oct 16 2009

Il tappo di sughero come strumento di comunicazione.

Tag:admin @ 19:54

Siamo abbastanza abituati quando stappiamo una bottiglia che ha un minimo di importanza impressi sul tappo di sughero il logo aziendali o il nome dell’azienda.

C’è però chi è andato oltre è ha ben pensato di andare oltre.  Difatti la siciliana Cantina dei Fossi con la nuova annata, ha scelto di valorizzare quella parte della bottiglia che da sempre è considerata secondaria, l’oggetto che termina la sua funzione ancor prima che il vino arrivi al bicchiere: il tappo!

Ha deciso così di fare incidere sui tappi di sughero  tre celebri aforismi che coniugassero il vino alla cultura, un’idea per fare riflettere mentre beviamo un sorso di vino.

“L’amore, certo l’Amore. Fuoco e fiamme per un anno, cenere per trenta ” Giuseppe Tomasi di Lampedusa
“A proposito di politica, ci sarebbe qualcosa da mangiare?” Totò
“Un uomo può avere due volte vent’anni , senza averne quaranta” Vitaliano Brancati

Che dire ? Un bel plauso per l’iniziativa sicuramente originale.


Apr 09 2009

1000 Acres Vodka. Ovvero packaging senza limiti.

Tag:Tag admin @ 6:25

Direi che l’immagine parla da sola. Una chiara dimostrazione di quanto il packaging  possa comunicare ed esprimere la forza di un marchio. Purtroppo in Italia questo fattore/elemento viene sempre sottovalutato e/o messo in discussione. La dimostrazione sono gli scaffali delle nostre enoteche con vini ed etichette che si assomigliano l’un l’altro e non cuminicano/raccontano affatto il vino in esso contenuto. Bisognerebbe certamente avere più coraggio cercando non solo di fare bene un buon vino, ma di “vestirlo” adeguatamente.

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Mar 13 2009

Divorzio all’italiana : Gambero Rosso e Slow Food.

Tag:Tag , admin @ 11:56

Era già nell’aria già da molto tempo. Il Gamebro Rosso di fatto sta cercando un’altra sua identità e rompe il lungo soldalizio che ha avuto con lo Slow Food dal lontano 1987.  A mio parere, da questo divorzio tutto all’italiana, quello che ci ha guadagnato di più è stato proprio lo Slow Food che ha finalmente capito di essersi incamminato in una strada che faceva sgretolare le proprie radici.

Slow Food dal canto suo ha ricmonciato molto bene riavvicinandosi ai picolli produttori che in questi ultimi anni aveva fin troppo trascurato.

DI SEGUITO IL COMUNICATO STAMPA UFFICIALE
SLOW FOOD ITALIA E GAMBERO ROSSO

Il presidente di Gambero Rosso, Paolo Cuccia, e il presidente di Slow Food Italia, Roberto Burdese, hanno consensualmente deciso a nome delle rispettive case editrici di concludere la collaborazione per la realizzazione della guida “Vini d’Italia”, che durava da oltre 20 anni (sono esattamente 22 le edizioni pubblicate, a partire dalla prima uscita nel novembre 1987).

La guida continuerà ad essere pubblicata da Gambero Rosso, proprietario della testata, mentre Slow Food Italia si dedicherà a nuove iniziative dedicate al vino tra cui anche una nuova guida che vedrà però la luce nel 2010 (nell’autunno 2009 uscirà, come previsto, la nuova edizione della Guida al Vino Quotidiano).

La decisione è stata presa in pieno accordo con i due curatori della guida, Daniele Cernilli, direttore di Gambero Rosso, e Pierluigi Piumatti, Presidente di Slow Food Editore.

Nel sancire la conclusione della coedizione di Vini d’Italia, Cuccia e Burdese precisano che ciò non preclude in alcun modo la possibilità di realizzare nuove e differenti forme di collaborazione tra Slow Food Italia e Gambero Rosso per il futuro e sottolineano come l’attività comune di questi 22 anni abbia contribuito in maniera decisiva allo sviluppo del settore vinicolo italiano, al miglioramento straordinario della qualità dei prodotti e alla loro affermazione nel mondo.

Vini d’Italia ha oggi edizioni in lingua inglese e tedesca e promuovendo la presentazione dei Tre Bicchieri in vari paesi del mondo fa accrescere di anno in anno il consenso verso i vini italiani. E’questo un orgoglio che i due coeditori vogliono comunemente rivendicare nel momento della conclusione della storica coedizione.


Feb 11 2009

In cucina con “Cavoletto”

Tag:admin @ 9:27

Il Cavoletto di Bruxelles aka Sigrid Verbert, né ha combinata un altra delle sue lanciando un invito ai lettori del suo seguitissimo blog.  15 prescelti, presi direttamente dai commenti del post potranno cucinare per tutta la giornata le ricette del blog insieme a Sigrid. La location prescelta è quella del Teatro 7 di Milano.

Quando scrivo il post ha ricevuto per 161commenti. Decisamente notevole.

In bocca al lupo a tutti i pretendenti.